Il ruolo del silenzio (o "quietudine") nel trascendere il tempo e lo spazio è quello di interrompere la proiezione della mente, permettendo all'individuo di riscoprire la propria natura reale che è già libera e senza tempo. Ecco come il silenzio agisce in questo processo:
- Riconoscimento del tempo e dello spazio come proiezioni: Il tempo (passato, presente e futuro) e lo spazio non sono realtà oggettive, ma proiezioni della nostra natura reale. Quando la mente si attiva, proietta l'universo, il sole, la luna e le stelle; tuttavia, in stati come il sonno profondo, queste dimensioni scompaiono perché la proiezione si ferma. Il silenzio permette di vedere che queste categorie sono create dalla mente e dal pensiero "io".
- Sospensione del legame con il passato e il futuro: La felicità consiste nel trascendere il tempo. La mente tende a vivere nel passato (che è descritto come un "cimitero") o a proiettarsi in un futuro che è ancora una forma di passato. Rimanendo in silenzio e non toccando alcun pensiero relativo al tempo, ci si scollega da questo flusso continuo e si smette di soffrire per ricordi o speranze inutili.
- Accesso al "Qui e Ora": Il silenzio non è un metodo o una pratica, ma uno stato di non-sforzo. Rimanendo quieti e non agitando alcun pensiero, non ci si trova più nel tempo, ma nel proprio "luogo di riposo" eterno. In questo istante di silenzio assoluto, si scopre di essere già liberi dalla nascita, dalla morte e dal samsara.
- Dissoluzione dell'ego e delle relazioni: Il silenzio profondo porta alla consapevolezza di essere soli, in un senso che trascende le relazioni sociali e spirituali (come quella tra insegnante e studente). Rimanendo in questo stato di "non-divenire" e non identificandosi con il corpo o la mente, si sperimenta la felicità che deriva dall'aver abbandonato ogni proiezione e attaccamento.
In sintesi, il silenzio funge da "zattera" che trasporta l'individuo oltre ogni cosa, fino alla propria dimora eterna, dove non esiste né tempo né spazio, rivelando che la libertà è già presente qui e ora.