Maka Introduzione Il vangelo di Giuda Note Esercizi

Il Vangelo di Giuda

"La stella che mostra il cammino è la tua stella." — Un vangelo gnostico ritrovato dopo 1600 anni, per incontrare la conoscenza segreta e il tredicesimo spirito che è in ciascuno di noi.

Immagine simbolica del Vangelo di Giuda
Icona Maka Maka
Icona Reiki Reiki

Uno sguardo diverso

Introduzione

Il Vangelo di Giuda è un vangelo gnostico e apocrifo che riporta alcune conversazioni tra Gesù e l'apostolo Giuda Iscariota, trascritte non da Giuda stesso, ma da cristiani gnostici seguaci di Gesù. Questo vangelo è riportato in un manoscritto in lingua copta risalente all'inizio del IV secolo; è stato suggerito che la versione copta sia la traduzione di un'edizione più antica in lingua greca, ma non c'è accordo tra gli studiosi su questo punto. Il Vangelo di Giuda fu composto tra il 130 e il 170 circa; la datazione si basa sulla maturità della teologia contenutavi, sul fatto che presume la conoscenza dei vangeli canonici e sulla testimonianza di Ireneo di Lione.

Perduto per 1600 anni, un manoscritto, il Codex Tchacos, è stato ritrovato presso una caverna a Minya (Egitto) nel 1978, e dopo diverse peripezie è stato restaurato a partire dal 2001. Nel 2006 è stata pubblicata la prima traduzione a cura della National Geographic Society.

Due sono le caratteristiche fondamentali di questo Vangelo.

La prima, comune a tutti i Vangeli Gnostici, anche se con qualche variante, è che il Mondo è stato creato da un Dio inferiore insieme ai suoi angeli, mentre Cristo è venuto a farci conoscere il vero Dio altissimo, Padre Nascosto.

La seconda è invece peculiare di questo Vangelo: Giuda è il discepolo prediletto del Signore, l'unico a conoscenza della Dottrina segreta di Cristo. Egli tradì Gesù su esplicito suo comando affinché gli eventi si compissero secondo quanto egli aveva progettato.

Testo integrale · Codex Tchacos

Il Vangelo di Giuda

Tappa 1 di 14

Tappa 1 · 14

Il Maestro che ride

Quando Gesù comparve sulla terra, fece miracoli e grandi meraviglie per la salvezza dell'umanità. E da allora qualcuno ha camminato nella via della rettitudine mentre altri hanno camminato nella trasgressione e furono nominati dodici discepoli. Egli cominciò a parlare con loro dei misteri dell'altro mondo e che cosa sarebbe avvenuto alla fine. Spesso non comparve ai suoi discepoli come se stesso, ma si trovò fra loro come un bambino.

Un giorno era con i suoi discepoli in Giudea, e li trovò riuniti assieme e assisi nel pio rispetto. Quando si avvicinò ai suoi discepoli, riuniti insieme assisi ed offerenti una preghiera di ringraziamento sopra il pane, Lui rise.

I discepoli gli dissero: "Maestro, perché stai ridendo della nostra preghiera di ringraziamento? Abbiamo fatto ciò che è giusto".

Egli rispose dicendo loro: "Non sto ridendo di voi. Perché non state facendo ciò per vostra volontà ma perché è attraverso di questo che il vostro Dio sarà onorato". Essi dissero: "Maestro, sei il figlio del nostro Dio". Gesù rispose loro: "Come mi conoscete? In verità Io vi dico che nessuna generazione di genti che sono fra voi mi conoscerà".

Tappa 2 · 14

"Nessuno mi conoscerà"

Quando i suoi discepoli udirono questo, cominciarono ad arrabbiarsi ed infuriarsi iniziando a bestemmiare contro di lui nei loro cuori. Quando Gesù capì la loro mancanza di comprensione, disse loro: "Perché questa agitazione vi ha condotti alla rabbia? Il vostro Dio che è presso voi vi ha provocato per turbare le vostre anime. Chiunque di voi che è abbastanza forte fra gli esseri umani metta in evidenza l'uomo perfetto e si ponga davanti alla mia faccia".

Tutti dissero: "Noi abbiamo quella forza".

Ma i loro spiriti non osarono levarsi davanti a lui, tranne Giuda Iscariota. Egli era in grado di porsi davanti a lui, ma non poteva guardarlo negli occhi, e girò quindi la faccia.

Tappa 3 · 14

Giuda riconosce il Maestro

Giuda gli disse: "So chi sei e da dove sei venuto. Tu provieni dal regno immortale di Barbelo. E non sono degno di pronunciare il nome di colui che ti ha mandato".

Sapendo che Giuda stava riflettendo su qualcosa di elevato, Gesù gli disse: "Allontanati dagli altri e ti svelerò i misteri del regno. È possibile per te raggiungerlo, ma dovrai soffrire molto. Qualcun altro prenderà il tuo posto, affinché i dodici discepoli possano venire ancora al completo con il loro Dio".

Giuda chiese: "Quando mi direte queste cose, e quando spunterà il grande giorno della luce per la generazione?"

Ma quando disse questo, Gesù lo lasciò.

La mattina seguente a questi fatti, Gesù comparve ancora ai suoi discepoli. Essi gli dissero: "Maestro, dove sei andato e che cosa hai fatto quando ci hai lasciati?" Gesù disse loro: "Sono andato da un'altra generazione grande e santa".

I suoi discepoli gli dissero: "Signore, qual è la grande generazione che ci è superiore e più santa, e non si trova adesso in questi regni?"

Quando Gesù sentì questo, rise e disse loro: "Perché state pensando nei vostri cuori a questa generazione forte e santa? In verità vi dico, nessun nato da questo Eone vedrà questa generazione, e nessun padrone degli Angeli delle stelle regnerà su questa generazione, e nessun mortale di nascita può associarsi con essa, perché questa generazione non proviene da Loro. La generazione della vostra gente proviene dalla generazione dell'Umanità".

Quando i discepoli udirono ciò, si turbarono spiritualmente. E non poterono proferire parola.

Tappa 4 · 14

La visione della grande casa

Un altro giorno Gesù venne a loro ed essi gli dissero: "Maestro, ti abbiamo visto in una visione, quando abbiamo avuto grandi sogni notturni".

Gesù disse: "Perché siete andati nel nascondiglio?"

Essi dissero: "Abbiamo visto una grande casa con un grande altare in essa, e dodici sacerdoti e una folla di gente che sta attendendo a quell'altare dove i sacerdoti ricevono le offerte. Qualcuno sacrifica i suoi stessi bambini; altri le loro mogli; alcuni dormono con gli uomini; altri sono addetti alla macellazione; alcuni commettono un gran numero di peccati e di atti criminosi. E gli uomini in piedi davanti all'altare invocano il tuo nome e tutti i sacrifici sono portati a completamento".

Essi erano molto turbati.

Tappa 5 · 14

"Siete voi quei dodici uomini"

Gesù disse loro: "Perché siete turbati? In verità vi dico, che tutti i sacerdoti che stanno davanti all'altare invocano il mio nome. Vi dico ancora, che il mio nome è stato scritto su questo libro delle generazioni delle stelle attraverso le generazioni umane ed essi hanno piantato alberi senza frutti, in mio nome, in maniera vergognosa.

Coloro che avete visto ricevere le offerte all'altare sono ciò che siete. Quello è il Dio che servite, e siete quei dodici uomini che avete visto. Il bestiame che avete visto portare per il sacrificio è la molta gente che allontanate da quell'altare che si alzerà ed userà il mio nome in questo modo, ma generazioni di pii rimarranno a lui leali.

Dopo di lui, un altro uomo si leverà in piedi là dai fornicatori e un altro si alzerà là dagli assassini dei bambini, ed un altro da coloro che dormono con gli uomini e da coloro che si astengono ed il resto della gente impura e criminale e sbagliata e coloro che dicono siamo come gli angeli sono le stelle che portano tutto alla fine.

Per le generazioni umane è stato detto: "Guardate Dio ha ricevuto il vostro sacrificio dalle mani dei sacerdoti che sono ministri usurpatori. Ma è il Signore, il Signore dell'Universo, che comanda, e l'ultimo giorno saranno messi nella vergogna".

Gesù disse a loro: "Cessate di sacrificare quello che avete sull'altare. Da allora sono sopra le vostre stelle ed i vostri angeli, là sono già arrivati alla loro fine. Così lasciateli intrappolati davanti a voi e lasciateli andare".

Tappa 6 · 14

Il frutto delle generazioni

Giuda disse a lui: "Rabbi, che genere di frutta produce questa generazione?"

Gesù disse: "Le anime di ogni generazione umana moriranno. Quando, invece, queste persone, comunque, hanno completato il periodo del regno e lo spirito li lascia, i loro corpi moriranno ma le loro anime saranno vive, e portate su in cielo". Giuda disse: "E che cosa farà il resto delle generazioni umane?"

Gesù disse: "È impossibile seminare il seme sopra la roccia e raccogliere il suo frutto". Dopo aver detto questo, si allontanò.

Tappa 7 · 14

"Tu sei il tredicesimo spirito"

Giuda disse: "Maestro, come hai ascoltato tutti, ora ascolta anche me. Perché ho avuto una grande visione".

Quando Gesù udì questo, rise e gli disse: "Tu sei il tredicesimo spirito, perché ti sforzi tanto? Ma su parla, ed io ti sosterrò".

Giuda gli disse: "Nella visione mi sono visto mentre i dodici discepoli mi stavano lapidando e perseguitando molto duramente. Io vidi una casa ed i miei occhi non poterono comprendere la sua grandezza. Persone straordinarie erano nei suoi dintorni, e quella casa aveva un tetto di fogliame, e nel mezzo della casa c'era una folla. Maestro, prendimi insieme con queste persone!"

Gesù rispose dicendo: "Giuda, la tua stella ti ha condotto fuori strada. Nessuna persona mortale di nascita è degna di entrare nella casa che hai visto, perché quel posto è riservato ai santi. Né il sole né la luna regnerà là, né il giorno, ma solo il Santo rimarrà sempre là, nel regno eterno con i santi angeli. Vedi, io ti ho spiegato i misteri del regno e insegnato ciò che riguarda l'errore delle stelle e la verità sui dodici Eoni".

Giuda disse: "Maestro, potrebbe essere che il mio seme sia sotto il controllo dei regnanti?"

Gesù gli rispose dicendo: "Ti addolorerà molto quando vedrai il regno e tutta la sua generazione".

Quando sentì questo, Giuda gli disse: "Che cosa ho ricevuto di buono? Tu mi hai allontanato da quella generazione". Gesù rispose dicendo: "Diventerai il tredicesimo, sarai maledetto dalle altre generazioni e andrai a regnare sopra di loro. Negli ultimi giorni malediranno la tua ascesa verso la santa generazione".

Tappa 8 · 14

Il Regno invisibile e l'Auto-Generato

Gesù disse: "Vieni, io posso insegnarti i segreti che nessuna persona ha mai visto. Perché là esiste un Regno grande e illimitato, la cui estensione nessuna generazione di angeli ha visto, nel quale c'è un grande spirito invisibile, che nessun occhio di angelo ha mai visto, nessun pensiero del cuore ha mai compreso, e non è mai stato chiamato con alcun nome".

E là apparve una nube luminosa. Un grande angelo, il divino illuminato Auto-Generato emerse dalla nube. A causa sua, altri quattro angeli si manifestarono da un'altra nube, e diventarono i compagni per l'angelico Auto-Generato.

L'Auto-Generato disse: "Che tutto venga in essere e venga a manifestarsi".

Ed Egli creò il primo astro a regnare sopra di lui. Egli disse: "Che gli angeli si manifestino per servirlo" ed innumerevoli miriadi si manifestarono. Egli disse: "Che un Eone illuminato venga ad essere" e questo venne.

Tappa 9 · 14

Gli Eoni, gli astri e la generazione incorruttibile

Egli creò un secondo astro a regnare su di lui, insieme a innumerevoli miriadi di angeli, ad offrire servizio. Questo è come ha generato il resto degli Eoni. Li fece regnare sopra di loro, e creò per loro innumerevoli miriadi di angeli, ad aiutarli.

Adamo era nella prima nube luminosa che nessun angelo aveva mai visto fra tutte quelle chiamate "Dio". Egli fu fatto ad immagine e dopo a somiglianza di questo Angelo. Fece comparire l'incorruttibile generazione di Seth ed i dodici ed i ventiquattro.

Creò settantadue astri nella generazione incorruttibile, in accordo con la volontà dello Spirito. Gli stessi settantadue astri crearono altri trecentosessanta astri nella generazione incorruttibile, in conformità con volontà dello Spirito, così che il loro numero fosse cinque per ciascuno.

I dodici Eoni dei dodici astri costituiscono il loro Padre, con sei cieli per ogni Eone, così che ci sono settantadue cieli per i settantadue luminari, e per ciascuno di loro cinque firmamenti, per un totale di trecentosessanta firmamenti.

Furono dati loro l'autorità e un grande innumerevole esercito di angeli, per la gloria e l'adorazione e, dopo questo, anche spiriti vergini, per la gloria e l'adorazione di tutti gli Eoni dei cieli e dei loro firmamenti.

La moltitudine di questi immortali è chiamato Cosmo che è separato dal Padre ed i settantadue luminari che coesistono con l'Auto-Generato ed i suoi settantadue Eoni. In lui è comparso il primo essere umano con i suoi poteri incorruttibili.

E l'Eone che è comparso con la sua generazione, l'Eone nel quale sono la nube della conoscenza e l'angelo, è chiamato El che disse: "Che dodici angeli si manifestino ed abbiano dominio sul Caos".

Tappa 10 · 14

Nebro, Saklas e la creazione del mondo

Adesso osserva: là dalla nube è apparso un Angelo con la faccia che splende come il fuoco e che sembra macchiata con il sangue. Il suo nome è Nebro, che significa il "ribelle"; altri lo chiamano Yaldabaoth.

Nebro generò Saklas ed altri sei Angeli per avere aiuto, e questi generarono dodici angeli nel cielo, ciascuno dei quali ricevette una parte nei cieli.

I dodici sovrani generarono i dodici angeli: il primo è Seth, che è chiamato Cristo. Il secondo è Harmathoth, il terzo è Galila. Il quarto è Yobel. Il quinto Adonaios. Questi sono i cinque che dominavano sull'inferno, ed il primo di tutti sul Caos.

Allora Saklas disse ai suoi Angeli: "Lasciateci creare un essere umano a nostra somiglianza e immagine".

Modellarono Adamo e sua moglie Eva, che è chiamata, nella nube, Zoe. In questo nome tutte le generazioni cercano l'uomo, e ciascuna di loro chiama la donna con questi nomi.

Tappa 11 · 14

Sulla vita, la morte e lo spirito

Giuda disse a Gesù: "Quanto a lungo nel tempo vivranno gli esseri umani?"

Gesù disse: "Perché ti stai domandando questo? Quell'Adamo, con la sua generazione, ha vissuto con la longevità e con il dominio, il suo spazio di vita nel posto dove ha ricevuto il suo regno?"

Giuda disse a Gesù: "Lo spirito umano muore?"

Gesù rispose: "Ecco perché Dio ordinò a Michele di dare solo in prestito lo spirito alle genti, in modo che potessero offrire i loro servizi, ma l'Eccelso ordinò a Gabriele di garantire gli spiriti – cioè, lo spirito e l'anima – alla grande generazione senza un sovrano che la domina. Di conseguenza, il resto delle anime perirà. Dio fu causa della conoscenza concessa ad Adamo ed a quelli come lui, in modo che i Re del Caos e dell'Inferno non abbiano potere sopra di loro".

Tappa 12 · 14

Le stelle e il destino delle generazioni

Giuda disse a Gesù: "Allora cosa faranno quelle generazioni?"

Gesù rispose: "In verità ti dico, per tutti loro le stelle portano i fatti a compimento. Quando Saklas porta a fine il tempo che gli è stato assegnato, la prima stella comparirà con le generazioni, e compiranno ciò che dissero che avrebbero fatto. Poi fornicheranno in mio nome e uccideranno i loro bambini e faranno tutto ciò in mio nome".

Dopo ciò Gesù rise.

Giuda disse: "Maestro, perché stai ridendo di noi?"

Gesù rispose: "Non sto ridendo di voi ma allo sbaglio delle stelle, perché queste sei stelle vagano con questi cinque combattenti, e tutti saranno distrutti insieme con le loro creature".

Tappa 13 · 14

"Sacrificherai l'uomo che mi riveste"

Giuda disse a Gesù: "Allora, che cosa faranno quelli che sono battezzati nel tuo nome?"

Gesù rispose: "In verità ti dico, questo battesimo vi segnerà con il mio nome e vi porterà a me. Ma tu li supererai tutti perché sacrificherai l'uomo che mi riveste. Già il vostro corno è stato alzato, la vostra collera è stato accesa, la vostra stella brilla intensamente, ed allora l'immagine grande della generazione di Adamo sarà innalzata, per prima al cielo. La terra e gli angeli, quella generazione, che proviene dai regni eterni, esiste. Vedi, hai sentito tutto. Alza in alto i tuoi occhi e guarda la nube e la luce all'interno di essa e le stelle che la circondano. La stella che mostra il cammino è la tua stella".

Tappa 14 · 14

Il tradimento

I loro sommi sacerdoti mormoravano perché lui era andato nella stanza degli ospiti per la sua preghiera. Ma là alcuni scribi lo stavano guardando con attenzione per arrestarlo durante preghiera, poiché erano impauriti della gente, perché era considerato da tutti come un profeta.

Si avvicinarono a Giuda e gli dissero: "Che cosa stai facendo qui? Tu sei un discepolo di Gesù". Giuda gli rispose quello che desideravano. Ricevette dei denari e lo consegnò a loro.

Scorri, trascina o usa le frecce della tastiera per proseguire nella lettura

Contesto storico

Note

Il testo qui riportato è la traduzione in italiano del Vangelo di Giuda contenuto nel Codex Tchacos, pubblicata dalla National Geographic Society nel 2006. Il manoscritto originale, scritto in copto sahidico, è stato datato al IV secolo d.C. tramite analisi al carbonio-14, anche se il testo greco originale è generalmente datato al II secolo d.C. (130–170 circa).

Il Vangelo di Giuda è un testo gnostico sethiano che presenta una cosmogonia complessa con numerosi esseri sovrumani (Eoni, angeli, luminari) e una visione radicalmente diversa del ruolo di Giuda Iscariota rispetto ai Vangeli canonici. Secondo questo testo, Giuda è l'unico discepolo che comprende veramente l'insegnamento segreto di Gesù e compie il "tradimento" su esplicito comando del Maestro, affinché Gesù possa liberarsi dal corpo materiale.

Il manoscritto è stato ritrovato in Egitto nel 1978 e, dopo decenni di peripezie, è stato restaurato e tradotto da un'équipe internazionale di studiosi guidata da Rodolphe Kasser, Marvin Meyer e Gregor Wurst, con il supporto della National Geographic Society e della Maecenas Foundation for Ancient Art.

Interiorizzare il testo

Esercizi

Nove pratiche per accogliere nel corpo e nel cuore ciò che la mente ha appena letto.

Esercizio 1

Respiro

Prima di ogni discesa nei misteri, il respiro. Inspira, espira, pausa — tre tempi, come i tre passi di ogni iniziazione.

Pronto

Cicli completati: 0

Esercizio 2

Meditazione a tempo

"Il Santo rimarrà sempre là, nel regno eterno." Siediti, scegli una durata, e lascia che il silenzio faccia il suo lavoro.

05:00

Minuti meditati in totale: 0

Esercizio 3

Il tredicesimo spirito

"Sarai maledetto dalle altre generazioni." Giuda porta un fardello che nessun altro discepolo comprende. C'è stato un momento in cui hai sentito una verità che ti ha messo a parte dagli altri, forse non compresa, forse persino giudicata?

Esercizio 4

La stella che ti guida

"La tua stella ti ha condotto fuori strada... la stella che mostra il cammino è la tua stella." Il testo tiene insieme due verità apparentemente opposte: le stelle come destino e la stella come cammino scelto. Muovi il cursore e lascia che le parole ti raggiungano.

DestinoLibertà

Esercizio 5

Il seme e la roccia

"È impossibile seminare il seme sopra la roccia e raccogliere il suo frutto." Tocca ogni terreno e osserva cosa accade al seme che vi cade. Poi chiediti: qual è il terreno del tuo cuore, oggi?

🪨
Roccia
🛤️
Strada
🌵
Rovi
🌱
Terra buona
Scegli un terreno per iniziare.

Esercizio 6

Lascia andare l'altare

"Cessate di sacrificare quello che avete sull'altare... lasciateli intrappolati davanti a voi e lasciateli andare." Quali offerte fai ogni giorno a un altare che non ti appartiene — al giudizio altrui, alla performance, all'approvazione? Scrivile, una per una, e guarda la fiamma spegnersi.

    Esercizio 7

    Lo sguardo che non regge

    "Egli era in grado di porsi davanti a lui, ma non poteva guardarlo negli occhi, e girò quindi la faccia." Scegli un oggetto qualsiasi intorno a te. Per due minuti, osservalo senza nominarlo, senza commentarlo. Nota quando lo sguardo vuole distogliersi.

    Una tazza, una foglia, la fiamma di una candela
    02:00

    Esercizio 8

    Alla scuola del Vangelo di Giuda

    Un piccolo quiz per verificare quanto è rimasto impresso della lettura.

    Esercizio 9

    Diario

    Le tue riflessioni in itinere confluiscono qui automaticamente. Aggiungi ora una riflessione finale sul cammino percorso.

    Voci che si rispondono

    Risonanze

    La domanda che attraversa il Vangelo di Giuda — c'è una conoscenza che precede e trascende la forma — riecheggia in molte tradizioni.