Distacco e vuoto interiore
Che cosa resta di noi quando togliamo tutto ciò che è accidentale? Un viaggio nel pensiero di Meister Eckhart — tra la luce di Plotino e l'uomo interiore di Sant'Agostino — verso quel "nulla divino" che non è assenza, ma pienezza senza nome.
"Libero da ogni nome, privo di ogni forma, libero e distaccato come Dio stesso è libero e distaccato."
"Prego Dio che mi liberi da Dio."
Meister EckhartUndici tappe verso il fondo dell'anima
Una sintesi ragionata della conferenza: da Plotino a Eckhart, dal "vuotati per essere riempito" al distacco senza perché, fino alla rosa che fiorisce senza ragione.
Esercizi per interiorizzare
Non basta capire il distacco: va praticato. Sei esercizi, dal respiro alla scultura di sé, per lasciare che questi concetti si depositino oltre l'intelletto.
Il respiro del vuoto
Un ciclo semplice — inspira, espira, pausa — per fare spazio, senza altro scopo che il respiro stesso. Una campana segna l'inizio e la fine.
Scolpisci la tua statua
"Togli tutto ciò che è accidentale, superfluo, posticcio — come lo scultore toglie il marmo che ricopre la figura." Tocca ogni etichetta per lasciarla cadere. Sotto, una luce che era già lì.
Che cosa hai notato, mentre toglievi? Scrivilo — confluirà nel tuo diario.
Le quattro visioni di Paolo
Sulla via di Damasco, Paolo si rialza da terra e "vide il nulla". Eckhart legge in questo un quadruplice senso. Sfoglialo, una visione alla volta.
Senza perché
"Tutte le cose temporali hanno un perché. Ma Dio non ha alcun perché."
Fiorisce perché fiorisce,
non bada a se stessa,
non chiede se tu la guardi.
— Angelo Silesio
Pensa a un gesto che compi ogni giorno: mangiare, lavorare, cercare approvazione. Chiediti perché lo fai — troverai quasi sempre una ragione fuori da esso. Ora prova a cercare, dentro di te, qualcosa che semplicemente è, senza bisogno di un perché.
Meditazione del fondo dell'anima
Un tempo di silenzio, senza altro fine che restare. Scegli la durata: la campana suona all'inizio e alla fine.
Verifica del cammino
Dieci domande per fissare i concetti chiave della conferenza.
Il diario del distacco
Le riflessioni in itinere, raccolte dagli esercizi, e la riflessione finale del tuo percorso. Condivisibili, scaricabili, tue.
Scrivi liberamente
Riflessione finale
Al termine del percorso, una sola riflessione conclusiva: che cosa resta, per te, quando è tolto tutto il resto?
Le tue voci
Risonanze
Il distacco di Eckhart non nasce isolato: attraversa autori e secoli diversi, dall'antichità pagana ai mistici moderni.