🌸 La Verità del Cuore e il Discernimento
Ovviamente non basta comprendere quello che siamo per vivere da ciò che veramente siamo. Bisogna che la nostra conoscenza — che a volte, anche solo per degli sprazzi, è incontrata dall'apertura quindi vivente e vera — sia completamente autentica di noi a ogni nostro livello.
Ed ecco che magari ci sono dei momenti, o anche più di uno, in cui siamo consapevoli di questa presenza. E poi ci perdiamo di nuovo nelle storie della mente: completamente siamo catturati dalla narrativa del nostro dialogo interiore, al punto tale che crediamo di esistere all'interno di quelle storie. E persi dentro queste storie della mente, pian piano diamo realtà a quelle illusioni — ci sembrano così vere, così concrete.
Tanto che quello che abbiamo visto, la realtà del nostro essere, diventa un'illusione. Quasi diventa come un sogno.
E quando torniamo invece — magari per un istante, ci distraiamo da queste storie — torniamo a noi stessi: la nostra vita come me separato, come un ego, tutte quelle storie sembrano invece essere un'illusione. È un sogno.
Ed ecco che è possibile che noi viviamo per un po' di tempo — a volte anche degli anni — come tra due mondi: a volte appartenendo a ciò che veramente siamo e vivendolo pienamente, e a volte invece persi di nuovo nel mondo, credendo di appartenere al mondo, invece di essere semplicemente nel mondo.
E che cos'è? Qual è la spinta? Qual è la forza che ci porta ad abitare completamente, ad andare a riposare completamente nella nostra vera natura?
Questa spinta è una spinta che viene dalla sincerità del nostro cuore. Che cos'è in te che cerca la verità? Ciò che in te cerca la verità è la verità stessa. Ed è questa verità che in te si cerca, che si vorrà trovare completamente. Nel farlo si attiverà in te un processo di discernimento.
La parola discernimento — che in sanscrito è viveka — è molto interessante, perché il discernimento non è il giudizio della mente. La mente giudica perché scambia un'opinione con un'altra opinione. Mentre nel discernimento del nostro cuore, della nostra vera essenza, è proprio la coscienza nella forma, la verità di ciò che sei, che distingue ciò che è vero da ciò che non lo è, ciò che è autentico da ciò che non lo è.
E come lo fa? Perché la verità del tuo cuore riconosce sempre se stessa. E quindi questo meccanismo di discernimento, che viene dal tuo desiderio di verità, fa sì che andrai a esaminare, a vedere che cosa nella tua vita — che cosa delle tue azioni, delle tue parole, del tuo modo di essere — appartiene alla verità di ciò che sei, e ciò che non gli appartiene. E pian piano, nel tuo vivere, ti troverai a lasciare andare delle cose: lasciare andare degli attaccamenti, lasciare andare delle maschere, delle protezioni che magari temporaneamente sembravano comode.
Dunque, se tu come apparente persona separata cerchi di tornare al Sé, quello sforzo non sarà altro che di nuovo un movimento della mente. Ma quando tu — coscienza — a partire dalla sete di te stessa, dalla fame di te, discerni con il tuo cuore, lasci che il tuo cuore sia come una bussola che ti guidi in ciò che è vero e ciò che non è vero, allora non sarà la persona che cerca la presenza, ma sarà la presenza in te che vedrà con chiarezza i giochi della persona e li lascerà andare.
Un movimento molto diverso da quello che c'è quando noi cerchiamo di rincorrere la presenza o la consapevolezza per aggiustare la nostra vita. Perché nasce da uno spazio diverso: nasce da uno spazio di sincerità, autenticità, coraggio e onestà del nostro cuore.
🧘♀️ Spazio di Meditazione 🕉️
Trova una posizione comoda. Chiudi gli occhi. Al suono del gong inizierà la pratica di presenza e ascolto interiore.
✍️ Il Tuo Diario Interiore 🙏
Usa questo spazio per annotare le tue intuizioni, le maschere che lasci andare e ciò che emerge dal tuo discernimento (Viveka). I dati rimangono sul tuo dispositivo.