✦ ✦ ✦

Lo stato naturale

Mooji

Oggi rinnovo il mio consiglio di restare nell'Essere e di identificarvi solo con quello; state semplicemente nella Presenza naturale e priva di forma:

è impersonale,

priva di forma,

non rientra in nessuna categoria.

Mantenete soltanto l'attenzione su questo, verificatelo in modo naturale e non verbale. Rimanete e siate l'Essere.

Dapprima sembra richiedere uno sforzo, ma diventa sempre più facile, man mano che tornate a onorare questo impegno. Certo, sappiamo bene che l'abitudine ci spinge ad andare incontro all'energia della mente — cioè, i pensieri, le sensazioni, i ricordi, le intenzioni, gli attaccamenti, i desideri. Quella è la vecchia abitudine, ma abbiamo visto che tutto ciò non porta a nulla, se non a porci nello stato della dualità e a nascondere la nostra vera pace, l'appagamento, l'armonia.

Quindi, restate in quanto lo spettatore neutrale — inteso come lo spettatore che osserva senza interesse personale, né identità. Siate solo il Sé, rimanete solo nello stato naturale della Presenza, così non attecchirà nulla di ciò che giunge dalla mente.

È esattamente come scrivere sull'acqua: non resta nulla che si possa leggere o rileggere, oppure è come disegnare un volto nello spazio: non resta nulla.

Tuttavia, questo stato è molto sano, perché quando poi servono davvero attenzione ed energia per fare qualcosa di pratico, di veritiero, quell'energia vi arriva in modo naturale — quindi non sembrerà faticoso e non avrete mai la sensazione che trascurate qualcosa di importante.

Tutte le volte che potete però, dedicatevi a confermare, in modo non verbale, il vostro stato naturale di presenza imparziale, neutrale e silenziosa, che osserva. Accorgetevi che l'osservazione avviene in modo naturale, non è un'azione, non c'è nulla che dobbiate fare — tuttavia, l'energia agirà nel corpo facendo ciò che deve essere fatto.

Questa è una grande scoperta, grandiosa davvero, perché non state fuggendo dalla vita, siete la vita; assistete alla vita che siete e tutto è unità.

Allora, qual è l'indicazione essenziale? Restate in quanto la Presenza impersonale che osserva. Non si tratta di un'attività vera e propria, ma piuttosto di una modalità dell'essere:

silenziosa, completa, immobile, pacifica,

distaccata, presente in modo naturale;

presente e presenza.

La percezione avviene in modo naturale, senza costrizione e senza alcun movimento da parte della Presenza, dell'Essere. Siete qui.

Questo è il vostro stato naturale, la vostra posizione naturale — e le cose possono solo migliorare, cioè, la vostra pace non viene mai alterata e in voi c'è una calma che ricopre tutto ciò che entra nel campo della percezione: siete spontaneamente felici.

Certo, nel campo dinamico sorgono delle onde, possono esserci tensioni, attività del pensiero: queste cose possono presentarsi, non giudicate — notate che sorgono nello spazio immutabile della consapevolezza. Offrite tutto ciò che danza dentro di voi all'assoluto, non prendete una posizione, non accettatele come vostre, non assumete una forma contro cui le cose possano scagliarsi.

Siate l'infinita assenza di forma: lo siete già, e già così.

Se vi sembra di dover compiere qualcosa, sarà solo questo: prenderne atto, accettarlo, vederlo e confermarlo.

È già così; tutto va bene così.

ॐ