Immagine principale

A modo mio

Ho accolto l'invito di Ramana, a praticare l'auto indagine, lo farò, lo farò — sì, ma a modo mio.
Mooji mi ha spiegato il valore di osservare i pensieri che passano, io osserverò, osserverò — sì, ma a modo mio.
Prendo un impegno al mattino, prima del giorno, ascolto il respiro; alla sera prima del sonno, ritorno al centro, piano e lieve.
Sì — ma a modo mio, cammino lento, faccio spazio al silenzio; Sì — ma a modo mio, con cuore aperto ma con il mio tempo.
Da Eckhart ho imparato il dolore, quel corpo che si nutre di vecchie storie; vigilerò, vigilerò — sì, ma a modo mio.
Il Corso in Miracoli dice chiaro: solo il perdono rompe le catene; io perdonerò, lo farò — sì, ma a modo mio.
È chiaro a me che l'amore di Dio governa il momento in cui è tempo di cedere; lo sentirò, lo lascerò accadere — sì, ma a modo mio.
Lo Spirito Santo è la voce che chiama, l'invito a guarire la mia mente; non interferirò, come una rosa mi lascerò: fiorire, profumare e poi sfiorire. Quindi non interferirò — sì, ma a modo mio.
Ho toccato l'istante vuoto, il suo silenzio, la sua pace: mi ha sanato, mi ha dato casa — la Presenza praticherò. Sì, ma a modo mio.
Ma lo so che un giorno — prima o poi — lascerò che Dio mi trovi, senza più recinti; ora però lo dico piano, con tutta la mia verità:
Ti prego, fa' a modo tuo, io son stanco di vivere sempre a modo mio; ti prego, fa' a modo tuo — lasciami cadere nelle tue mani. Lasciami cadere nelle tue mani